Colori Linearte Sebino apiombici in polvere. Colori per la decorazione di porcellana e ceramica (colori per 3° fuoco) privi di piombo. I colori apiombici sono più leggeri di quelli piombici. Uno d...
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Colori Linearte Sebino apiombici in polvere. Colori per la decorazione di porcellana e ceramica (colori per 3° fuoco) privi di piombo. I colori apiombici sono più leggeri di quelli piombici. Uno dei problemi che abbiamo dovuto affrontare è stato quello della temperatura di cottura. Questi colori infatti, non contenendo piombo, tendevano a cuocere a temperatura più alta. Tuttavia la Sebino è riuscita a creare una collezione con colori che cuociono alla stessa temperatura dei colori piombici. Non diamo indicazioni della temperatura, perchè i forni presentano talora delle starature e quindi i 750°C di un forno possono non equivalere ai 750°C di un altro, ci limitiamo a consigliare ai clienti di continuare a cuocere alla normale temperatura alla quale sono abituati. Farà sicuramente piacere sapere che il problema del rosso è superato, avendo trovato un rosso resistente alla temperatura, pur essendo un vero rosso e non un marrone rossastro. Ricordiamo che, come tutti gli altri rossi non è miscelabile con le altre tinte. Alcuni consigli sulla tecnica di decorazione: Il problema più grosso che dovrà essere affrontato è quello dell'impasto. Poichè i colori sono privi di piombo, a parità di densità di impasto, è necessario aggiungere una quantità superiore di pigmento rispetto ai colori piombici, inoltre, se diluito, l'impasto tende a spandersi più rapidamente. Consigliamo di adoperare aggiunte di Medium con cautela, perchè un impasto, anche se duro tende a fluidificare velocemente sotto l'aggiunta di qualche goccia di troppo. Infine consigliamo l'uso di pennelli molto morbidi; in caso contrario la pennellata potrebbe risultare più marcata che con i colori piombici. Una volta presa la mano non ci sono sostanziali differenze rispetto ai colori piombici. Alcuni cenni sulla tecnica: La decorazione soprasmalto viene comunemente anche detta 3° fuoco o piccolo fuoco. I colori per la pittura a 3° fuoco sono colori vetrificabili, anzi possiamo dire che sono una specie di vetro colorato e polverizzato, di conseguenza risultano traslucidi. Non sono da confondere con i colori per 2° fuoco, che sono opachi perchè non contengono materiale vetrificabile. La decorazione a 3° fuoco è più complessa della decorazione a 2° fuoco e si divide sostanzialmente in tre fasi ugualmente importanti: impasto, decorazione vera e propria e cottura. Tutte e tre le fasi sono delicate e solo un buon equilibrio tra esse permette di ottenere quei risultati che riempiono di legittima soddisfazione il decoratore.